CERTE DOMENICHE A BRESCIA

Si aggirano per Brescia. Non molti li conoscono. Altri più numerosi si chiedono, senza trovare alcuna risposta, perché di domenica? Per quale motivo, sparse auto in fila indiana, aumentano il traffico delle strade in provincia? Pochi hanno il coraggio di seguirli, per paura di scoprire che i luoghi frequentati da costoro possano smarrirli in vie sconosciute, mumerose più delle galassie stesse.

L’esistenza di certi mondi

Brescia
Il  Capitano Kirk

Ci vorrebbe un diario di bordo, per neofiti e coraggiosi avventurieri. Immaginate il Delegato Provinciale con il suo diario: “Brescia, data astrale: 30 settembre 2018. La nostra missione è portare il cervello in palestra. Per questo motivo, il comando spaziale dei quattro pianeti alleati, ci ha inviato sul pianeta Marcheno…”

Servirebbe proprio, come una serie documentario sugli scacchisti: ” Lo scacchista non è un animale fantastico, vive tra noi e si mimetizza tra gli uomini e le donne. In genere, sembra adattarsi bene all’ambiente. Per farlo uscire allo scoperto, e svelarvi tutti i segreti di questo incredibile essere, abbiamo ripodotto il suo ambiente naturale: un torneo di scacchi a Marcheno. Ecco, potete notare come…”

Se le persone sapessero gli sforzi immani per far conoscere alla gente comune che, sì, gli scacchi esistono e fanno uno sforzo immenso per giungere nel cuore e nella mente di chi li conosce, ma pensa che sia meglio evitarli!

Sapete cosa fa un istruttore per al maggior parte del tempo che dedica ad un corso per adulti? Sfata miti e leggende: gli scacchi sono lenti e noiosi; certo bisogna pensare 30, 40 mosse in avanti; gli scacchi sono difficili, non sono per tutti… E d’altre simili leggende.

Delle ragioni per esplorare

Sapete, per fare un torneo di scacchi basta appena un pomeriggio: gioco sette partite, senza noia e con un buon tempo per pensare, senza dover contare le ore come le pecore al letto; faccio una buona merenda e conosco persone con idee e mosse diverse (alla faccia dei pensieri unici, di cui ci riempiono il cervello i social, i giornali e altri animali fantastici trovati sulle schede elettorali). Sapete, non può essere difficile né poco divertente un gioco che diverte ed appassiona schiere di bimbi dai 7 ai 10 anni.

Anche se non li conoscete, sono gli scacchisti che si aggirano per Brescia. Si dirigono presso la sede di un torneo, per divertirsi, per vincere, per non perdere, per mettersi alla prova, per conoscere nuovi avversari, per imparare nuove partite, per vedere partite che non giocheranno mai, per conoscere luoghi nuovi, per fare amicizie per caso…Per giocare a scacchi e vincere il Grand Prix Bresciano!

Domenica 30 settembre, a Marcheno, come già da noi anticipato (QUI), si è giocata la prima tappa che ha avuto una buona partecipazione. Noi, dopo tutto questo, vi lasciamo le classifiche, le immagini e le parole di chi gli scacchi li ha conosciuti e non li ha evitati.

Prima di procedere avviso ai naviganti, domenica 28 ottobre traffico migratorio di scacchisti in direzione Bagolino!

La Premiazione

Immagini dal Torneo

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