Annotazioni tra Case Bianche e Nere

Ebbene sì, il 2017 sembra un buon anno, per il movimento scacchistico bresciano. Basta dare uno sguardo veloce ai numeri di quest’anno per rendersene conto.

Si potrebbe persino pensare, allora, che il lavoro svolto dalle Associazioni del territorio vada nella giusta direzione, finalmente. I numeri, tuttavia, non si lasciano guardare velocemente e nascondono verità profonde, quando solo ci si soffermi a studiarli.

Iniziamo a snocciolare:

  • Tornei Complessivi: 41 (compresi tutti gli eventi calendarizzati ad oggi e fino al 31 Dicembre)
  • Tesserati Complessivi: 190 ( solo i tesserati ai Circoli Bresciani, Fonte FSI)
  • Circoli affiliati FSI: 3
  • Corsi Scolastici: 207 in 46 comuni della provincia (Anno Scolastico 2016/2017)

I 41 tornei all’anno, circa 3 ogni mese, è un risultato che dovrebbe far fare i salti di gioia ad ogni scacchista in provincia. Se andiamo, però, a spulciare i vari tornei scopriamo che sono tutti amatoriali (giusto i Campionati Provinciali Assoluto e U16, più il Campionato Regionale Semilampo ed il Campionato Regionale a Squadre U16 sono esclusi). Inoltre sono tutti tornei a cadenza Rapid. Lo scacchista di prima, penso, vede ridotta e di molto la sua scelta.

Prima di passare ai tesserati, considerando che il dato sui Circoli resta invariato da anni, passiamo al vero dato positivo: i Corsi Scolastici, in aumento di anno in anno, apprezzati in tutte le scuole, impreziositi dal successo della squadra maschile del IC Valtenesi di Manerba del Garda, laureatisi Campioni di categoria ai TSS nazionali di Montesilvano.

Anche il numero di tesserati potrebbe a primo sguardo far sorridere gli scacchisti. Se si guarda, in effetti, la progressione degli ultimi 5 anni, tutto sembra indicare una crescita costante: siamo passati dai 134 tesserati del 2013 agli attuali 190. Piccola, ma significativa crescita. Poi si scende nel dettaglio e si scopre che:

Statistiche 2017

I numeri non mentono mai. Gli Agonisti non aumentano, gli adulti tesserati con una qualsiasi tessera non aumentano, solo il settore giovanile, trascinato dai Corsi Scolastici, è veramente in aumento. Se a tutto questo ci aggiungiamo che in provincia esistono solo tre Circoli affiliati, e che tutti i nuovi Circoli stentano a trovare una strada propria, allora dobbiamo trarre delle conclusioni e non lasciarci sedurre dalle sole speranze delle tessere Junior.

Sì, posso dirvi che il movimento bresciano in questi anni ha fatto dei passi da gigante rispetto agli anni addietro. Occorre, tuttavia, non sprecare questi passi, non vivere di illusioni e saper guardare tra le case chiare e quelle scure, per progettare una crescita sana e non dovuta a momentanei boom. Servono Circoli che facciano crescere i giovani e li facciano proseguire lungo il cammino, serve una differenziazione dei Tornei (a tempo lungo, omologati e validi per le variazioni Elo), che faccia crescere gli adulti da amatori ad Agonisti. Servono idee ed un progetto, che possano come pilastri costruire le fondamenta del movimento scacchistico bresciano.